martedì 1 giugno 2010

2 GIUGNO 1946



Se devo dirla tutta la prima bozza del manifesto sulle festa del 2 giugno era nato con un grande punto interrogativo che accompagnava il titolo del Corriere "E' nata la Repubblica Italiana", poi la leggenda dei brogli elettorali legati al referendum che ha sancito la fine della Monarchia in Italia mi ha fatto desistere dall'intenzione.
Tutto questo per dire che la nascita dell'Italia Repubblicana ancora oggi è un obiettivo da conquistare tutti i giorni.
In un paese dove la "cosa pubblica" è troppo spesso associata alla "cosa nostra", e dove per essere Re non serve avere una Corona ma soldi e televisioni, allora io mi sento di stare dentro quella cabina elettorale, con la mia matita in mano a mettere una, cento, mille croci sul Governo del Popolo

sabato 1 maggio 2010



DEDICATO
A CHI UN LAVORO CE L'HA
A CHI CE L'AVEVA
A CHI E' ANDATO IN PENSIONE
A CHI SOGNA LA PENSIONE
A CHI E' IN CASSA INTEGRAZIONE
A CHI NON SA COSA SIA LA CASSA INTEGRAZIONE
A CHI STUDIA E ANCORA NON SA CHE GLI ASPETTA
A CHI E' COSTRETTO AL LAVORO NERO
A CHI E' DONNA E PRENDE MENO DI UN UOMO
A CHI HA IO CORAGGIO DI METTERSI IN PROPRIO
A CHI E' STATALE MA NON FANNULLONE
A CHI E' DIPENDENTE PRIVATO E NON EVADE LE TASSE
A CHI E' IMPRENDITORE, E NON EVADE LE TASSE
A CHI FA POLITICA PER DARCI UN FUTURO MIGLIORE
A CHI CREDE ANCORA CHE DOMANI SARA' MIGLIORE
A CHI LASCIA IL PRORPIO PAESE PER LAVORARE
A CHI NON SI LASCIA SFRUTTARE
A CHI DIFENDE I LAVORATORI
E A CHI DIFENDE QUESTA REPUBBLICA
DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO
A CHI E' FLESSIBILE MA NON FESSO
A CHI FA UN LAVORO CHE GLI FA SCHIFO MA....
A CHI VORREBBE CAMBIARE LAVORO
A CHI LO VORREBBE E BASTA

sabato 24 aprile 2010

25 APRILE E POI....



Non voglio spendere parole sul valore di questa giornata. Voglio solo farvi sapere che ancora oggi mi emoziono nel ricordo di mio nonno che mi disse che quel 25 aprile del 1945 era riuscito a trovare un senso in qualcosa che "un senso non ce l'ha", la GUERRA.
Se è vero che dal letame possono nascere fiori, da quella guerra è nata la nostra costituzione, la nostra democrazia. non limitiamoci a ricordarla oggi, ma recuperiamo ogni giorno lo spirito e l'insegnamento di chi ha sacrificato la propria vita o l'ha messa in serio pericolo, per darci l'Italia, ma non questa Italia. Adesso tocca a noi

venerdì 9 aprile 2010

DEMOCRAZIA?


In politica si confrontano idee e valori che poggiano sul concetto condiviso di democrazia. Quando la condivisione di questo concetto si distorce, al punto che ognuno dalle proprie posizioni politiche comincia a vedere realtà in antitesi, si creano automaticamente le condizioni per una perenne guerra tra sordi.
Non ho mai creduto al Partito dell'amore che vince sull'odio, non ci credo perchè nessuno può essere cosi presuntuoso da potersi identificare come colui che porta la Verità.
Uno dei ruoli dell'opposizione è proprio quello di opporsi a decisioni prese dalla maggioranza, quando queste (secondo il nostro personale punto di vista) non vanno nell'interesse dei cittadini.
Non si può sgomberare il campo dalla discussione e dal confronto dicendo sempre che 'gli altri' fanno strumentalizzazione politica.
Se poi ci si fermasse a questo lo si potrebbe anche capire, ma arrivare a parlare di tematiche etiche come il concetto di CATTIVERIA, dividere il mondo tra buoni e cattivi, significa svestirsi dei panni del politico per indossare quelli del sacerdote di una religione solo: la propria.

martedì 30 marzo 2010

BREVE ANALISI DEL VOTO REGIONALE A FERMIGNANO



Il voto di Fermignano segna inevitabilmente una contro tendenza rispetto a quello che è accaduto in tutta Italia e anche nella provincia di Pesaro e Urbino. Lo tsunami Lega qui da noi non c’è stato, anzi al contrario il movimento politico di Bossi ha perso rispetto alle precedenti consultazioni Europee e provinciali rispettivamente il 4% e il 20%. La coalizione di Centro destra che governa il Comune, se un anno fa poteva contare su quasi un elettore su due sommando Pdl e Lega, oggi è scesa abbondantemente sotto il 43% dei consensi. Il PD e il centrosinistra nel suo insieme hanno l’obbligo di ripartire da qui, di dare forza e spinta a questa inversione di tendenza che aspettavamo da anni e che ora in qualche modo è arrivata. Il PD di Fermignano ritorna ad essere largamente il primo partito della città con il 35% dei voti e tutta la coalizione che ha sostenuto Spacca Presidente conquista la maggioranza assoluta dei consensi. Se teniamo conto del 5% dei voti raccolti dalla Sinistra allora possiamo armarci di fiducia e continuare da qui l’impegno che ci deve portare alle amministrative dell’anno prossimo. Non si può invece fare a meno di notare che Fermignano è stata colpita dal fenomeno dell’astensionismo come tutto ilo resto dell’Italia, e qui la riflessione va fatta da tutto il mondo politico nella sua trasversalità. Non è retorica, ma consapevolezza di quanto sia più culturale che politica la battaglia che abbiamo davanti. Scegliere di non votare è una decisione forte e sempre meno esercitata con superficialità. Il ‘nemico' è chi ha rubato alla gente la voglia di credere che attraverso la politica un altro Paese sia possibile. Noi siamo qui per questo